lunedì 29 agosto 2011

... già 2 mesi qui...

poi ci si rende conto che il tempo, come sempre, scivola più veloce e fluido di quanto uno riesca a percepire, e ci si accorge di avere un monton di arretrati, di storie, racconti, luoghi... e non si sa da dove ricominciare.
allora ricominciamo da
gli utili consigli del cugino campagnolo di MacGyver,
perchè quando si fa la biblioteca indignada nel Bulevar15M, si trovano libri interessantissimi e persone incredibili che li leggono!


De "Entre esto y morir... manual del primo campestre de maggyver" - interpretado por Blanca -
como provar si una planta es comestible



martedì 16 agosto 2011

Mirada Viajera

negli internet point fa sempre caldissimo, perche'?
che oggi a CADIZ fa caldo, ok, ma c'e' anche una bella arietta. invece in questo loculo si muore. e c'e' pure la tendina per tumbarsi ancora di piu'.
cmq,
MARINALEDA e' un'enclave comunista e il sindaco ha un aspetto a meta' tra BabboNatale e KarlMarx e chiude l'assemblea del Domingo Rojo con il pugno alzato al grido di "que viva la libertad! viva el pueblo libre! viva el 15M!". son cose. l'España mi rende sembre piu' guerrilliera. :)

il TOMA LA PLAYA e' stato divertente e la spiaggia de El Palmar e' una meraviglia, soprattutto al mattino presto, sia con la coltre di bruma sia con il cielo limpido. e uscire dal saccoapelo, togliersi sette strati di vestiti e buttarsi in mare... be', son cose pure queste.

ti porterei a vedere CABO TRAFALGAR in una notte di luna piena e rimarresti anche tu d'incanto.

ma soprattutto
ho bisogno una docciaaaaaaa!!!
non sono piu' fatta per questa vita da perroflauta e dopo una notte in una palestra occupata e due giorni e due notti in spiaggia senza acqua potabile, non vedo l'ora di quitarmi arena e sale dai capelli e impiastricciarmi con il  mio noto campionario di cremine.
Peccato che l'hostal Caracol sia pieno perche' sembrava un posto molto cool... tra 45 minuti ho appuntamento in piazza con una tizia che affitta stanze... giusto il tempo per finire di scrivere qui (mi restano 12minuti) e poi mi prendero' un gelato. nota di soddisfazione personale: sostenere una conversazione al cellulare capendo tutto. anche sei i gaditani strascicano e dicono "sh" invece di "ch", tipo "nosce" invece di "noche".

Mi piace essere in giro da sola, sono stata con la colonna Cordobese fino a ieri, poi con il resto del 15M e stamattina mi hanno dato un passaggio in citta'... Petra squinzagliata, borsa, zainetto, rough guide [nota: per questa volta ho tradito la lonely planet perche' mi sembrava piu' interessante questa... ma le cartine sono fatte un po' troppo a cazzo di cane per i miei gusti...]

Uh, scade il tempo, mi sciolgo, vado

:*

venerdì 12 agosto 2011

giovedì 11 agosto 2011

depende

sto vedendo un film con Vanessa Incontrada.
qui fa la parte dell'italiana.
da noi fa la parte della spagnola.

Depende, de qué depende,
de según como se mire todo depende.

domenica 7 agosto 2011

foglie cadenti

lasciando da parte i bla bla che ho in testa, solo un po' di silenzio, oggi.
 
come siamo tutti fragili e sospesi sopra fili troppo sottili.
 e l'estate, in questi ultimi due anni,  ha visto troppe persone volare via....



restano i ricordi, una Ubuntu Cola alla Festa Multiculturale,
o un lupetto con le gambe ciondolanti nel vuoto che canta "ulula alla
luna" dondolando la testa.
  




Le case in cui ho vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola...

sono un infinitesimo di te di me e di te
solo una parte infinitesima 

traslocando dalla Magione Digione l'ho ascoltata a ripetizione. 
il trasloco è una delle cose più stressanti che io abbia mai fatto! grazie a Silvia, Katia e le altre anime pie che mi hanno dato una mano!
il trasloco mi ha permesso anche di giungere ad alcune profonde illuminazioni
prima di iniziare pensavo che
          sarebbe stato difficile trovare un'altra casa che mi piace...
          sarebbe stato stancante, a volte ho anche pensato non ce l'avrei mai fatta,
          sarebbe stato emotivamente destabilizzante, quanti ricordi nella magione Digione!, e avrei pianto
poi mi sono resa conto che
       sono le persone, non le cose, a riempire gli spazi,
       sono le energie che non ti aspetti di avere quelle che ti salvano,
       sono, le emozioni, un lusso per menti riposate... 
essere fisicamente stremati è un antidoto sicuro alla lacrima. guardavo le pareti spogliarsi, gli scatoloni riempirsi, e a volte, come un lampo, mi attraversava il pensiero "oooh...", un attimo solo di sospensione, una fugace espressione nostalgica, subito sostituita da un vortice di pensieri pratici di dover fare, pulire, programmare, decidere.
e poi sono arrivata qui. e ho avuto suerte. questa casa me gusta mucho. il salone ti catapulta in un film di Almodovar degli anni '70 e l'azotea... be'... che incanto!
e poi, cose che hanno in comune il piso Realejo e la magione Digione:
. almeno un coinquilino musicista (qui addirittura due!)
. la porta d'ingresso imbottita
. diffusa presenza di oggetti tra il brutto, il kitch e l'inutile (tipo il kit della nonna, con penna d'argento e tagliaunghie)
. lo scarico del wc che funziona solo se...
. il divano che ti risucchia.

ps: ho anche lottato contro una cucaracha! proprio dopo aver letto l'email della Guiduch sui beatles di NYC... e aver pensato.. anche in via Digione c'erano.. qui no, per fortuna! come non detto.

venerdì 5 agosto 2011

siam mica qui a pettinare il chorizo

perchè non si dica che sono qui solo a bailar e ir de fiesta,
ecco la prova che un po' si lavora... per il momento una roba noiosa: inserire in un database i dati di un questionario sul consumo di tabacco e droghe. Fortuna che ogni tanto c'è qualche brillantone che mi rallegra.. 
Si vede? la domanda è:
"Abitualmente a che ora vai a dormire nei weekend?"
Risposta: 5:30 am.
ma non si trattiene e aggiunge fuori dagli spazi:
"se conosco una ragazza molto più tardi :-P"

non ho ancora capito come si dice "sborone". 



(altre perle)




giovedì 4 agosto 2011

calore

a Cordoba puoi lavare le lenzuola, stenderle, rimetterle asciutte sul letto dopo un paio d'ore (*).
a Cordoba puoi lavarti i capelli e poi asciugarli agitando un paio di volte la testa nell'aria. 
persino i ricci si lisciano.
a Cordoba stendono lunghe stoffe come tende tra un palazzo e l'altro per fare ombra alle strade,
e hanno sparso fontanelle di acqua fresca per bere qui e là.


il giorno in cui sono arrivata, i gradi erano in fila per 6 col resto di 2.
quando vedi 37° pensi "be', fresco".
dicono è caldo secco, e in fondo basta crederci.


il primo grande insegnamento dell'Andalusia è che 
ogni
cosa
va
fatta
con
calma


* 2 ore se nel frattempo hai fatto una siesta, ovviamente.

mercoledì 3 agosto 2011

serendipità


in medias res. quando non si sa da dove cominciare, si comincia da un punto a caso. 
da dove sono ora, per esempio.
a Cordoba. da un mese.

e i fili si allineano e tutto sembra capitare al momento giusto.
e perdersi è in realtà incontrare.


ad esempio, 
trovare un corso di flamenco,
cercando latte fresco.